tratto da "L'Eco di Bergamo"
Lui ai Riuniti, il figlio dorme in camper
Da Ventotene, nel Lazio, a Bergamo, in un viaggio in camper di 700 chilometri per ricoverare il padre Michele ai Riuniti di Bergamo. Vitto e alloggio per i tanti giorni di degenza del familiare malato sarebbero stati troppo onerosi per il figlio Davide e l’amico Gennaro, pensionato romano proprietario del camper messo a disposizione in questo viaggio della speranza.
.....e quella brutta
| |
ROMA (Reuters) - La polizia ha arrestato 6 italiani coinvolti in un traffico di cocaina proveniente dal Perù, trasportata in Italia all'interno di alcune tavole da surf. Lo ha reso noto oggi la Squadra mobile di Roma.
Dopo mesi di indagini e migliaia di chilometri di pedinamento, ieri gli agenti hanno prima fermato due membri della banda incaricati di trasportare a Roma quattro windsurf "ritoccati", e poi hanno arrestato gli altri presunti trafficanti nelle loro abitazioni nella capitale.
I windsurf erano arrivati dal Perù via mare e consegnati in un piccolo porto dei Paesi Baschi ai due "autisti" della banda, che li dovevano riportare a Roma a bordo di un camper.
Gli agenti della squadra mobile, coordinati dalla Dda e in accordo con le autorità spagnole, hanno seguito per 4850 chilometri il viaggio del camper, per poi intervenire all'entrata di Roma.
All'interno delle tavole e degli alberi dei boma - le vele dei windsurf - gli inquirenti hanno trovato 21 chili di cocaina, per un valore di un milione e mezzo di euro.
Alcuni dei presunti trafficanti - tutti romani, di età compresa tra i 32 e i 53 anni - gestiscono attività commerciali all'estero, mentre uno è proprietario di una trattoria nel quartiere romano di Torpignattara. Agostino Fidelio, classe 1954, è proprietario di un villaggio turistico in Ecuador.
Secondo gli inquirenti, la cocaina sarebbe stata procurata da Fidelio che l'avrebbe poi imbarcata alla volta dell'Europa da un porto del Perù.
© Reuters 2007. Tutti i diritti assegna a Reuters.......che ne pensate??? forza coi commenti. Ciao.




